| Lunghezza e tempo di percorrenza: | KM. 12 circa ore 5 circa |
| Difficoltà: | E |
| Dislivello: | mt. 650 circa |
| Partenza e Arrivo: | Fonti Centrali Recoaro Terme |
| Sentieri | Carta Tabacco n.56 sent. 133 |
| Abbigliamento: | Adeguato alla stagione |
| Iscrizioni: | Il Giovedì prima dell’escursione in Sede dalle 21.00 alle 22.30 |
| Mezzo di Trasporto: | Proprio |
| Ritrovo: | Rotonda del porto ore 06.30 |
| Accompagnatori: | Tiozzo Bruno Collalti Giovanni Bellemo Roberto |
Il sentiero Italo Soldà presenta notevoli valenze naturalistiche e paesaggistiche: si attraversano boschi, radure verdeggianti ed affioramenti geologici per giungere alla sommità dello Spitz, da cui si ammira un vasto panorama sulla corona delle Piccole Dolomiti e la vallata. E’ dedicato al fratello del famoso alpinista e sciatore Gino Soldà Il sentiero SPR era usato dagli uomini della Resistenza per raggiungere i monti di Recoaro sui quali si insediò ai primi di gennaio 1944 il Gruppo di Malga Campetto, fulcro originario delle formazioni garibaldine “Garemi”, che portarono poi la Guerra di Liberazione dal Lago di Garda al Brenta, toccando l’Alto Veronese, l’Alto e il Basso Vicentino, il Trentino, le zone ovest e sud-est dell’Altopiano di Asiago.
Percorso: dal parcheggio delle Fonti Centrali si segue il sentiero 133 dedicato ad Italo Soldà; salendo la Valle Prechele e passando per i Fienili Covole arriviamo a Recoaro Mille m 986, dove giunge la cabinovia che parte dal centro di Recoaro, ormai ferma da anni. Dopo aver ammirato il faggio monumentale del Sentiero dei Grandi Alberi di Recoaro, proseguiamo lungo il sentiero 133, oltrepassando i ruderi dell’ex Albergo Spitz fino a giungere sul balcone panoramico della cima dal quale una vista spettacolare spazia su tutta la valle e le montagne intorno. Pranzo al sacco. Scendiamo seguendo l’ex strada militare tornando a Malga Chempele. Proseguiamo la discesa seguendo il Sentiero dei Partigiani sul versante Nord del M. Spitz passando per pittoresche contrade: le Groppe, Pintari, Gattera di sotto e Siche. Su asfalto infine giungiamo a Recoaro














