Dal 07-10 Agosto 2021 Parco dello Stelvio Giro e cima del Confinale m. 3370

Primo giorno di cammino

Dal parcheggio di Niblogo al Rifugio V° Alpini percorrendo la magnifica e selvaggia Val Zebrù prima su comoda strada sterrata e poi su comodo sentiero agevole nell’ultimo tratto. Noi abbiamo preferito prendere la navetta, che ci ha portato fino alla Baita del Pastore, risparmiando 2 ore di cammino e 600 metri di dislivello.

  • Tempo di percorrenza: 4 ore e mezza
  • Dislivello: + 1250 mt
  • Pernottamento: al Rifugio Quinto Alpini

Secondo giorno di cammino

Dal Rifugio V° Alpini al Rifugio Forni passando per il Passo Zebrù
Dal Rifugio Quinto Alpini si scende nella parte finale della Val Zebrù fino alla bella cascata che si alimenta al ghiaccio della Miniera.
Da qui in salita fino al Passo Zebrù a 3010 mt da cui si gode un panorama mozzafiato sul gruppo dell’Ortles-Cevedale e le Tredici Cime.
Si prosegue poi sempre in discesa per la Val Cedec prima in direzione del Rifugio Pizzini e poi al rifugio Forni dove si pernotta.

  • Tempo di percorrenza: da 4 a 5 ore
  • Dislivello: salita 400 mt | discesa 1100 mt
  • Pernottamento al Rifugio Forni

Terzo giorno di cammino

Dal Rifugio Forni si parte alla conquista della Vetta del Monte Confinale.
Da settentrione si presenta nella sua parte culminante come una bella piccola piramide, solcata da canali nevosi che precipitano sulla sottostante vedretta del Forà; visto da meridione l’aspetto è più modesto, con creste di sfasciumi e pendii variegati.
Un trekking che vi porterà alla scoperta una volta in cima di un panorama su tutte le vette del Gruppo Ortles Cevedale

Salita al monte confinale
Dal Rifugio Forni ci si incammina sul sentiero che passando a fianco della torretta dietro il Rifugio, attraversa la Cembreta dei Forni (una delle più estese dell’arco alpino formata in prevalenza da pino cembro) fino a raggiungere a quota 2300 mt circa una mulattiera pianeggiante denominata Decauville. Si prosegue andando oltre le baite di Praccio, deviando poi sulla destra in Val Manzina, seguendo il sentiero con le indicazioni per il Bivacco del Piero-Lago della Manzina. Il sentiero, passando nelle vicinanze dei resti di postazioni della prima guerra mondiale, continua salendo sul pascolo con numerosi tornanti sino a raggiungere a quota 2780 mt il Lago della Manzina. Dal Lago si prosegue in direzione ovest/nord-ovest sui pascoli della Manzina per poi risalire un ampio vallone che conduce alla forcella del Confinale dove troviamo il bivacco del Piero posto a 3166 mt sulla sella tra il Monte Confinale e la Cima della Manzina.
Dal bivacco si continua ad ovest lungo l’ampia cresta che in breve conduce alla vetta del Monte Confinale a 3370 mt.
Dalla cima il panorama è impagabile: a nord si nota l’Ortles 3905 mt , il monte Zebrù 3740 mt con il Rifugio Quinto Alpini ai suoi piedi e più a destra il Gran Zebrù 3851 mt.
Proseguendo con lo sguardo verso destra notiamo il Monte Cevedale, il Pasquale, il ghiacciaio dei Forni e la carrellata delle 13 Cime fino al Tresero e alla Cima Sobretta.

  • Punti di partenza ed arrivo
    Rifugio Forni mt 2178
  • Tempo necessario
    3 ore e 30
  • Dislivello in altezza in m.
    1192 mt
  • Difficoltà
    Bassa
Quarto giorno di cammino

Dal Rifugio Forni al Parcheggio di Niblogo. La più lunga delle tappe ma anche la più pianeggiante. Si passa per l’agriturismo Ables e in un susseguirsi di suggestivi cambi di panorama, attraverso la valle del Confinale si arriva prima alle Baite di Cavallaio e poi si scende in Val Zebrù per tornare al Parcheggio di Niblogo, dove si è lasciata la macchina.

  • Tempo di percorrenza: 6 ore
  • Dislivello: salita 250 mt – discesa 750 mt
  • Arrivo al Parcheggio di Niblogo

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