| Lunghezza e tempo di percorrenza: | KM. 16 circa ore 1 giorno 7 circa – 2 giorno 5 circa |
| Difficoltà: | EEA |
| Dislivello: | primo giorno mt 1600+ 200- circa, secondo giorno 1400- circa |
| Partenza e Arrivo: | Malga della Grava mt. 1627 |
| Abbigliamento: | Adeguato alla stagione-attrezzatura: casco,imbrago e kit da ferrata |
| Iscrizioni: | Il Giovedì prima dell’escursione in Sede dalle 21.00 alle 22.30 |
| Mezzo di Trasporto: | Proprio |
| Ritrovo: | Rotonda del porto ore 06.00 |
| Accompagnatori: | Tiozzo Bruno Russo Giulio |
Primo giorno
La nostra escursione parte dalla Casera della Grava in val zoldana dove parcheggeremo le auto a quota 1627. Ci si incammina verso nord-ovest tramite l’ampio sentiero 557 in dolce salita fino alla forcella della Grava a quota 1784. Si prosegue ora sempre sul sentiero 557 in direzione del rifugio Coldai e man mano che si sale l’ambiente cambia dal verde alla roccia. Ad un certo punto incroceremo la via normale che scende dal Civetta da cui scenderemo il giorno dopo, ed in breve arriveremo all’attacco della Ferrata a quota 2340 m dove indosseremo l’attrezzatura adeguata per la ferrata. Saliremo quindi la non difficile, ma lunga via ferrata che ci porterà alla cima del Civetta a quota 3220 m dove ci faremo le foto di rito ed anche qualche snack. Scenderemo ora per un sentierino ripido che in circa mezzora ci porterà al Rifugio Torrani dove pernotteremo.
Secondo Giorno
Il giorno seguente dopo una buona colazione ci prepariamo per la discesa sempre con addossata l’attrezzatura da ferrata scendendo tramite la via normale che è tutt’altro che banale, infatti si scenderà con tratti attrezzati e tratti non attrezzati in disarrampicata su sentiero esposto dove bisogna avere la massima attenzione anche a non smuovere sassi che cadrebbero sulle persone sottostanti. Dopo la lunga discesa dall’imponente dorsale est del Civetta incontreremo il sentiero 557 dell’altavia n. 1 del giorno precedente che ci porterà tranquillamente alla Casera della Grava.
L’intera escursione è su ambiente severo di alta Montagna, da considerarsi molto impegnativa da affrontare solo ed esclusivamente da persone ben allenate sia alla lunghezza che alla quota

































