Prossima Escursione

CAI Sezione di Chioggia (VE)

Gruppo delle Marmarole Rifugio Chiggiato m.1911

25 Settembre 2022

 

Lunghezza e tempo di percorrenza13 km circa 6 ore
DifficoltàE
Dislivellom.950 circa
Partenza e ArrivoVal d’Oten chiesetta Beata Vergine del Caravaggio
SentieriCai n.260-261 Carta Tabacco n.16
AbbigliamentoAdeguato alla stagione
Iscrizioniil Giovedì prima della partenza
Mezzo di TrasportoProprio
Ritrovoore 6.30 rotonda del porto

Dal centro di Calalzo di Cadore (BL); seguiamo le indicazioni per la Val d’Oten,
imbocchiamo una stradina asfaltata, superiamo la chiesetta della Beata Vergine del Caravaggio e lasciamo le
auto vicino ad un area di sosta circa un paio di km più avanti.
Imbocchiamo la strada bianca che, inoltrandosi lungo la Val d’Oten, porta al Rifugio Capanna degli Alpini, in
località Praciadelan (mt. 1.050), da qui partono numerosi sentieri per altri rifugi. Noi seguiamo le indicazioni
per il sentiero n. 260, il primo tratto fino alla località Diassa, si snoda su una facile strada sterrata che
costeggia l’omonimo torrente; il panorama caratteristico della Val d’Oten si apre sulle vicine e imponenti
Marmarole. Lasciamo la strada sterrata e ci inoltriamo per il sentiero n. 260 che ora si fa più stretto nel bosco, con una salita decisa e costante ma mai relativamente esposta, senza particolari difficoltà tecniche. Lungo la salita si aprono ancora degli scorci sulla suggestiva Val d’Oten, su Forcella Piccola e sul “Re delle Dolomiti”, l’Antelao con i suoi ghiacciai (mt. 3.363). L’ultimo tratto del sentiero si fa ora più ripido nel bosco fino a sbucare dopo circa 2.30 di cammino sul pianoro del Col Negro dove è adagiato il Rifugio Chiggiato (mt. 1.911).
Costruito nel 1926 dalla famiglia Chiggiato, il rifugio gode di una vista spettacolare a 360° sulle Marmarole,
l’Antelao con la sua inconfondibile forma piramidale, le Dolomiti Friulane, gli Spalti di Toro e il Monte
Duranno. Dopo una meritata sosta al rifugio, iniziamo la discesa seguendo le indicazioni per il sentiero n. 261 che ci riporta alla località di partenza con un percorso ad anello. Il sentiero si addentra a tornanti nel bosco di abeti e faggi, la discesa è abbastanza facile e piacevole. Abbandoniamo il sentiero in località La Serra, proseguiamo prima su una comoda carrareccia e poi seguiamo una traccia ben segnalata nel bosco, la cui pendenza si fa più decisa nella parte finale; dopo circa due ore e mezza dalla partenza sbuchiamo alla località dove abbiamo parcheggiato le nostre auto.

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About the author: Bruno